LA STORIA

La Cappella Bonajuto: il sito storico.

Un  monumento bizantino immerso nel cuore del barocco catanese.

Passeggiando per via Vittorio Emanuele, addentratevi nei suoi vicoli più antichi e stretti, in uno di questi troverete uno dei monumenti storici più longevi e forti della Catania medievale: la Cappella Bonajuto vi aspetta in tutto il suo splendore rinato per essere vissuta come un tempo.
L’edificio religioso, risalente all’incirca al VI secolo, si trova in zona Civita ed è qui che la Cappella ha resistito al terribile terremoto del 1693 ed è ricca di testimonianze medievali e quattrocentesche, molto rare a Catania, quali affreschi e decori. Rispetto all’antica posizione originale, a causa proprio dei terremoti e delle colate laviche, il livello dell’edificio è sceso di oltre due metri.
È solo nel XIII secolo, però, che la famiglia Bonajuto ne costruirà attorno la sua residenza trasformandola poi nella sua stessa cappella privata. La cappella, in origine parte di un edificio religioso, dedicata al S.S. Salvatore o popolarmente Salvatorello, fu infatti integrata nella costruzione della residenza della famiglia Bonajuto nel Quattrocento.
Negli anni Trenta la cappella è stata ristrutturata da Paolo Orsi e Sebastiano Agati.